Piante ad azione lassativa

LASSATIVI IRRITANTI: Frágula, Guscio sacro, Sen, Canna fistola, Aloe, etc.

FRANGULA, Rhamnus fragula L.,

La corteccia di guscio sacro o frágula è probabilmente il migliore lassativo che oggigiorno possiede la fitoterapia. Ancora essendo una pianta ricca in composto antracénicos (emodina) crisofina, frangulina A, frangulina B, glucofrangulinas Ad e B, etc., di comprovato azione lassativo o purgante, dipendendo dalla dose, risalta la sua azione come irritante soave dell’intestino, egli quale la differenza chiaramente delle foglie di Sen.

Si tratta di un lassativo efficace ma più soave che il Sen e l’Aloe e qualcosa più energico del Rabarbaro. È il lassativo di elezione in stipsi normali. Inoltre ha una leggero azione colagoga completando così la sua efficacia.

Questa pianta non deve impiegarsi mai in stato fresco poiché in quelle condizioni possiede derivato antracénicos di marcato azione purgante. È necessario lasciare passare un anno o mantenere per lo meno la pianta un’ora a temperatura di 100º C per riuscire l’ossidazione e pertanto l’inattivazione di questi antracenos.

Come ogni lassativo di gran efficacia deve avere un uso qualcosa di restretto nel tempo. Benché sia dimostrato che non produce intolleranza né effetti secondari è conveniente simultanearlo con altre soluzioni in stipsi cronica. La dieta ricca in fibra, l’alto consumo di frutte e verdure, come di cereali integrali favoriscono l’evacuazione di una forma più naturale.

Anche la corteccia di guscio sacro può usarsi in cocimiento ma dovuto al suo cattivo sapore ed alla sua preparazione più costosa è aconsejble il suo utilizzo in forma di capsule il cui contanido è únicca ed esclusivamente corteccia di Rhamnus frangula L. disidratata. Deve evitarsi il consumo simutáneo di sostanze alcalinizante come il Bicarbonato, etc.

Spaccasse Sacra, Rhamnus purshiana L.,

Il Guscio sacro è un albero di circa 10 m. di altezza, originario del costa Ovest dell’America del Nord. Non fué descritto fino a 1805 e la sua corteccia non si introdursi in medicina fino a 1877.

Si usa la corteccia secca, conservata approssimativamente un anno prima del suo impiego o bién si sottomette un’ora a 100º.

La corteccia si raccoglie tra metà di aprile e finali di agosto che è quando si separa con facilità dal legno. durante il suo magazzinaggio la corteccia deve essere protetta della pioggia e l’umidità, perché altrimenti può produrre si unisca estrazione parziale dei componenti o l’ammuffimento della corteccia. Si è osservato da tempo che il guscio sacro immagazzinato per un anno come minimo, dà preparazioni galenico meglio tollerate e tanto efficaci come le preparate con corteccia appena raccolta. Questo si deve ad idrolisi o altri cambiamenti duranta l’immagazzinamento.

Possiede un’azione colagoga e lassativo o purgante secondo la dose.

La sua azione si deve al contenuto in un principio amaro e soprattutto ai derivati antracénicos, sono più abbondanti che nella frángula, i quali possono stare come derivati liberi (emodol) aloe-emodol e crisofanol che possiedono poco attività purgante, come O-heterósidol e (emodina-antrona), come C-heterósidos difficilmente hidrolizables, aloína o barbaloína, e come cascaroides che sono heterósidos primari dell’aloína e crisaloína, i quali danno facilmente per idrolisi la barbaloína o crisaloína. Esiste 4 cascarosidos: A, B, C e D, i quali sono molto solubili in acqua e sono fisiologicamente i più attivi.

Si differenzia dalla frángula per il suo contenuto in C-heterósidos, si accumulano i quali nella corteccia e partecipano al metabolismo della pianta, poiché nella primavera si trovano transitoriamente nei germogli e foglie giovani, di dove spariscono rapidamente liberando antraquinonas.

Indicata in casi di stipsi acuta e cronica.

Non utilizzare in caso di gravidanza, allattamento, mestruazione, etc. non si raccomanda usare per molto tempo.

SEN, Cassia angustifolia Vahl,

Si usano le foglie ed a volte i frutti.

Contiene antraquinonas liberi, principalmente la regina, dihidroxi 1-8 carboxi-3 antraquinona, crisofanol ed aloe-emodol, questi sono poco attive.

Inoltre possiede antracenosidos che sono i principali attivi più importanti, e dentro questi è:

Sennosidos Ad e B (direineantronas) formati per 2 molecole di glucosio. Sono attivi.
Glucosennosidos Ad e B (monoantronas) formati per 1 molecola di regina più 1 molecola di glucosio. Sono più attivi perché sono più solubili in acqua. Sono irritanti di intestino, vescica ed utero.
Sennosidos C e D (diantronas) formati per 2 molecole di glucosio più una molecola di rein ed un’altra molecola di aloe-emodol.
Un altre sostanze: regna 8-monoglucosido, regina-antrona 8-glucosido ed aloe-emodol-glucosido. Questo ultimo potenza l’azione dei sennosidos.
Possiede anche in minore quantità un mucillagine uronico, un poliol (pinitol), pigmenti flavónicos (Kaempherol) isoamnetol, e resina.

Le sue proprietà sono lassativi o purganti secondo la dose. Per via orale tarda in agire tra 6-12 ore, mentre in forma di clistere agisce più rapidamente. Per via orale assolo esercita il suo effetto a livello di intestino grosso che è dove si trovano le enzinas batteriche che intervengono nell’idrolisi degli O-glucosidos, il glucosio va unito all’ossigeno, si assorbono ed agiscono diminuendo il riassorbimento di acqua ed elettroliti ed aumentano la motilità intestinale.

Si usa la pianta secca per evitare le coliche che produrrebbero le sostanze irritanti, monoantronas o monoglucosidos di antronas, le quali nel corso della disseccazione si trasformano in glucosidos di diantronas (esnnosidos, per l’influenza degli enzimi della pianta).

Indicato in stipsi acute e croniche.

Non darla in gravidanze, allattamento, mestruazione, etc. non si raccomanda usare per molto tempo.

LASSATIVI MECCANICI: Lino, Zaragatona, Malvavisco, Malva, Guarline, Glucomanano, Piantaggine, Pensiero.

Lino O Linosa, Linum usitatissimum L.,[<A>]

Si usa i semi.

Contiene mucillagini che dà ac nell’idrolisi. galacturonico, galattosio, ramnosa, xilosio ed arabinosa. L’olio contiene soprattutto, gliceridos di acidi insaturi (linolénico) linoleico ed oleico. I protidos è abbondante, 20-25 percento. Il tegumento possiede glucosidos di stuoia metilici di acido p-cumarico, linocinnamarosido, e cafeico (linocafeinosido). Heterosido cianogenetico (linamarosido, in quantità variabile) che non gli conferisce tossicità apprezzabile, per essere piccola la quantità di CNH che libera. Dà anche glucosio ed acetone.

Possiede proprietà emolliente, calmante, antinfiammatoria, lassativo ed antidermatosica.

Si usa in extreñimientos, gastrite, ulcere gastroduodenales, etc.

In uso esterno si usano per maturare abcesos, insieme ad alholva e malvavisco, nel herpes herpes zoster, insieme a milenrrama, celidonia, timo ed argilla.

ZARAGATONA, Plantago psyllium L.,

Lo è denominato anche Pane della strada. Si usano soprattutto i semi, ed a volte le foglie.

I semi possiedono un olio e soprattutto mucillagini che sono idrosolubili mettendosi in contatto con l’acqua e si spiegano in galattosio, xilosio ed acido galacturónico. Questa mucillagine ha azione di lassativo meccanico per aumentare il volume del birillo fecale ed a sua volta è protettivo delle mucose, emolliente ed antinfiammatorio. Formando un film protettivo durante tutto il tratto gastrointestinale, diminuisce la capacità assimilativa dell’intestino, per quello che può raccomandarsi anche in casi di diabetici e hipercolesterolemias.

In esse si trovano anche alcaloidi del tipo della noscapina che gli conferisce azione antispasmodica e la collina, aucubósido, oligoelementi e sali di potassio, gli sono proporzionati una leggera azione diuretica.

Le foglie contengono mucillagini, glucósidos, tannino e minerali con azione espettorante, emolliente ed antispasmodica. Inoltre per il suo contenuto in collina e flavonoides sono anche antiateromatosas.

Si raccomandano in casi di stipsi, gastrite, enterocolitis, ulcere gátricas. Affezioni di vie respiratorie: faringite, tosse irritativa, bronchite, etc. Le foglie possiamo utilizzarli inoltre in caso di aterosclerosis.

In uso esterno in caso di abcesos, forúnculos, ferito, punture di api ed eczemi.

GLUCOMANANO

Fibra vegetale non assimilabile per l’organismo, ottenuta della radice della pianta giapponese, Amorphophallus Konjac.

La qualità del glucomanano, eletto nell’elaborazione di questo prodotto, si differenzia chiaramente dal resto di glucomananos e di fibre vegetali esistenti attualmente nel mercato per:

Il suo elevato indice di hinchamiento, 1gr sciolto in acqua raggiunge un volume di 80 ml, quello che gli proporziona un gran potere di sazietà, 60 volte superiore a quello della fibra vegetale normale, contribuendo in maniera efficace ad una diminuzione dell’appetito.
La sua elevata viscosità, 150.000 c.p.s.) che diminuisce la capacità di assimilazione dei nutriente, cooperando nella riduzione dei livelli di glucosio, colesterolo, acidi biliari, eccetera, in sangue.
Prodotto specialmente consigliato come completo in diete per persone con problemi di controllo di peso e diabetici.

Evitare di prendere quello glucomanano che non specifichi la sua viscosità, in c.p.s.) ed il suo indice di hinchamiento (prove specifiche per determinare la sua qualità), dato che il suo potere di sazietà è molto minore e non diminuisce tanto l’appetito, indicando che la materia prima usata è economica e di bassa qualità.

Prendere 1-2 capsule, di calza ad un’ora prima di ogni mangi accompagnata da uno o due bicchieri di acqua.

GUARLINE (Prodotto di Soria Naturale)

Si tratta di un prodotto a base di fibra dietetico vegetale proveniente da due fonti, uno dei grani di Cyamopsis tetragonolobus Tanb “gomma guar” ed un’altra della crusca di grano.

La crusca di grano è la cuticola che ricopre il grano di grano. La sua azione è meccanica. Aumenta il volume delle feci con quello che si ottiene una maggiore peristaltismo intestinale e pertanto una migliore evacuazione, accelerando e regolando il transito intestinale degli alimenti.

Gomma guar, sono polisaccaridi, che una volta nello stomaco si gonfiano e formano una massa molto viscosa simile alla gelatina, dando sensazione di pienezza gátrica, contemporaneamente tappezza e protegge a tutta la mucosa digestiva. Diminuisce la sensazione di appetito per loque è anche utile come coadiuvante in regímenes di controllo di peso.

Guarline oltre ad apportare una quantità di fibra extra nella dieta, tanto necessaria per la scarsità della stessa nell’alimentazione attuale, approfitta delle sue qualità benefiche relazionate col suo consumo per quello che è utile in casi di stipsi; come coadiuvante in diete di controllo di peso, per la sensazione di pienezza che danno; in casi di gatritis ed ulcere gastroduodenales, come protettivo della mucosa digestiva; in problemi di colesterolo, poiché oltre a fibra che contribuisce anche alla sua discesa, trattiene una certa quantità da lecitina di soia, ricca in acidi grassi polinsaturi.

Modo di impiego: Prendere una cucchiaiata sciolta in un bicchiere di acqua prima del cibo ed un’altra prima della cena. È conveniente gettare la cucchiaiata nell’acqua ed ingerirlo rapidamente.

LASSATIVI OSMOTICI:

CARBONATO DI MAGNESIO

Questo prodotto ha per oggetto apportare magnesio all’organismo di un forma naturale, possiede un elevato potere enmascarador fronte determinati sapori acidi, agisce come antiacido gastrico e quando si apporta all’organismo in quantità sufficiente, agisce come un soave lassativo osmotico senza controindicazioni.

A livello dello Stomaco:

Si comporta come un antiacido gastrico locale, accordandosi con l’acido cloridrico dello stomaco, producendo la sua neutralizzazione totale o parziale, senza perdita eccessiva della capacità proteolítica. Sono sostanze insolubili e si solubilizzano man mano che reagiscono con l’acido cloridrico, per quello che i suoi effetti sono qualcosa lenti ma prolungati. Questi neutralizantes non altera l’equilibrio acido-base e non producono mai alcaloidi. Dovuto a questo effetto si raccomanda prendere alle due ore di cenare, affinché non abbia influenza sul processo digestivo.

A livello dell’Intestino:

Il Carbonato di magnesio, se si apporta in quantità sufficiente, agisce come un soave lassativo salino al trasformarse nello stomaco in cloruro di magnesio (sale). Il Clorurode magnesioformado, quando arriva all’intestino, all’essere un sale solubile e poco absorbible per azione osmotica, attrae acqua verso la luce intestinale, aumentando il volume delle feci e diminuendo la sua consistenza. Anche l’aumento di volume stimola la peristaltismo intestinale, agendo come unsuave lassativo. Secondo la dose, generalmente fa effetto alle 4-12 ore della sua ingestione, senza produrre coliche, né irritazione intestinale.

Assorbimento:

L’assorbimento intestinale di ioni magnesio, corrisponde ai composti solubili formati e che non sono precipitati nell’intestino. Una volta assorbito, il magnesio passa al sangue e secondo la sua concentrazione plasmatica è l’intensità degli effetti. Nel plasma sanguineo, il 70 percento è difusible ed in stato ionico, mentre il resto è unito alle proteine. Il magnesio è un catione predominante intracellulare e si distribuisce principalmente nelle ossa e nei muscoli, ed anche in fegato e reni.

Indicazioni:

Prodotto raccomandato in caso di stipsi, soprattutto di tipo atónico, e specialmente nelle persone di età e quello che deriva dall’ingestione di alimenti che lasciano pochi residui nell’intestino, alimentazione hiperproteica, in modo che manca lo stimolo fisiologico dell’attività motoscafo intestinale.

In caso di intossicazioni per gli elimentos. Dopo l’amministrazione di antihelmínticos col fine di eliminare il parassita.

Per pulire l’intestino, compreso i gas, prima di un esame radiologico addominale. Nel postoperatorio degli interventi rettali (emorroidi) fistole, fessura anale, e per evitare sforzi che possono essere pericolosi, come succede nei pazienti affettati di ipertensione grave, ateroesclerosis cerebrale e coronaria, aneurismi, ernie.

Controindicazioni:

Nell’insufficienza renale. In infiammazioni intestinali, acute e croniche. In mestruazione e gravidanza. In caso di febbre. Non usarla non in casi dolorosi addominali diagnosticati per essere un rischio in caso di esistere appendicite (perforazione).

Modo di impiego:

Dissolvere 2 cucchiaiate in mezzo bicchiere di acqua, e prendere dopo avere fatto la digetión e prima di coricarsi.

IN USO ESTERNO:

Edera Rampante, Puzzerà helix L.,

Si usa le foglie ed i fusti giovani.

Contiene, tutta la pianta, saponinas triterpénicas, hederidas alfa, beta e gamma, hederacosido Ad e B. Inoltre le foglie possiedono flavonoides, rutosido, nicotiflorosido, ed acido cafeico e clorogénico. I fusti possiedono gomoresina e piante di una cetona poliacetilitica (falcarinona).

Ha proprietà antispasmodice, soprattutto a livello bronchiale, vasocostrittrice, anticoagulante, espettorante, antibiotica. Popolarmente si usa anche come emenagoga. In uso esterno è analgesica.

Si usa in uso esterno per la cellulite, reumatismi, nevralgie, ulcere, etc.

In uso interno si usano per la tosse irritativa, affezioni respiratorie (bronchite) asma, eccetera.

Bisogna fare attenzione poiché i frutti possono produrre vomiti e diarrea.

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