Fitoterapia per ipercolesterolemia e ipertrigliceridemia

Miglio, Aglio, Alcachofera, Mais, Vischio, Spino bianco, Cipolla, Ortica verde, Celidonia, Ortosifón, Erba medico, Ginseng, Harpagofito, Piantaggine, Dente di leone, Pilosella, Borraja (semi), Lespedeza.

Inoltre per diminuire il colesterolo possiamo utilizzare piante con azione colerética e colagoga.

Miglio, Phallaris canariensis,

Si usa i semi.

Contiene amido, lipidi, resina, acido salicilico ed acido ossalico.

Ha azioni di hipolipemiante e diuretico.

Si usa in ipercolesterolemia, arteriosclerosi e cistite.

PILOSELA, Hieracium pilosella,

È una pianta che contiene sostanze cumarínicas, olii essenziali, tannino e flavonas con azione diuretica per quello che favorisce l’eliminazione di urea e cloruri, è anche stimolante, anticoagulante e soprattutto noi, in questo caso, l’utilizziamo per la sua azione hipocolesterolemiante marcato che potenziano la sua azione quello che permette di abbassare il colesterolo in casi ribelli insieme al miglio.

Recentemente si è scoperto nella sua composizione sostanze di azione antibiotica, per quello che possiamo utilizzarla anche in caso di affezioni renali.

Si usa in ipercolesterolemia, arteriosclerosi e cistite.

BORRAJA, Borago officinalis,

L’olio che si estrae dei semi di Borraja si impiega come alternativa all’olio di Primula, poiché il suo contenuto in acido gamma-linolénico è maggiore nella borraja che nella primula.

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