Fiori di Bach: funzionano davvero?

Fiori di Bach non si basano su problematiche fisiche ma su disagi emotivi e psicologici.

Bach che era un medico che lavorava è in ospedale sui vaccini scoprì che le persone reagivano a determinate cure secondo se avevano delle psicologie simili, dell’emotività simili, come determinati batteri specie in malattie croniche partivano da determinate tipologie psicologiche.

Questi studi lo portarono a individuare delle tipologie emotive trasversali cioè che andavano dal bambino fino all’adulto di oltre 100 anni che potevano indurre ha delle somatizzazioni, perciò ha dei danni fisici.

Il Dottor Bach capì che in realtà le piante divise le piante in tre categorie:
Le piante la prima categoria che avevano un’evoluzione più bassa di quella dell’uomo che erano le alghe e le cactacee,
Poi c’erano delle piante che erano al livello dell’evoluzione dell’uomo che sono le piante alimentari
Ed infine c’erano delle piante che erano superiori all’evoluzione dell’uomo che erano le piante salutari

Bach cominciò a studiare queste piante e capì che entravano in vibrazione con l’uomo, cioè avevano le stesse frequenze dell’uomo in un certo stato di salute.

E’ un concetto un po’ difficile da accettare, non è facile capire cosa voleva dire Bach.
Secondo il Dr. Bach che se l’uomo è in equilibrio con se stesso, in armonia con se stesso e con l’universo in cui vive è in salute.
Quando invece non c’è questa armonia si sta in disarmonia, crea una malattia.

La frequenza di alcuni fiori aiutano l’uomo a riportarsi in armonia con se stesso, cioè lo spirito, l’anima, la parte più leggera, la parte più sottile entra il vibrazione con le frequenze floreali.

Così stabilì che c’erano degli stati d’animo che creavano malattia, alla fine identificò 38 stati d’animo capaci di portare alla malattia.

Quando non siamo sicuri o se l’autostima viene abbattuta, se determinate situazioni o determinati compiti che noi dobbiamo svolgere vanno male come il compito in classe per il bambino oppure un un colloquio per di lavoro non vanno bene, allora la nostra autostima si abbatte sempre di più.
Questa frequenza corrisponde in natura ad un’altra frequenza che è quella del fiore del Larice (Larch), quindi si utilizza questo fiore del Larice perchè ha una vibrazione alta, cioè una grande considerazione di sé, una grande percezione di armonia tra il nostro intelletto le nostre capacità di conoscenza e la nostra capacità di esporre questa sicurezza.

Il dottor Bach capì che la rugiada è il frutto della terra e dell’aria perciò è già un elaborato della natura, perciò prese le rugiade di questi fiori in luoghi pulitissimi e cominciò a lavorare con queste essenze.

Sono poche le combinazioni che ha creato, secondo lui i fiori di Bach si combinano secondo le problematiche psicologiche che abbiamo, meno ne usiamo è più funzionano.

Lui ha creato solamente due combinazioni, uno è Rescue Remedy che andrebbe utilizzato nei momenti di shock ma non certo per dormire tutte le sere come invece spesso accade. Ad esempio potrebbe essere utile se si deve sostenere un esame, si devi fare un compito in classe, se se hai avuto una brutta notizia di una malattia o di una morte di una persona cara, ma non certo va usato tutti i giorni solo perché ci fa sentire meglio.

Lui ha una fatto questa combinazione Rescue Remedy e l’altra è una combinazione per gli esami per i ragazzi che studiano perciò per dargli sicurezza per dargli concentrazione

Naturalmente, affinchè abbiano effetto, bisogna crederci, bisogna pensare che si sta per intraprendere un cammino evolutivo ed essere accompagnati e sostenuti dai fiori di Bach.

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