Erba Medica

NOME VOLGARE:
Erba medica

NOME SCIENTIFICO:
Medicago sativa L.
Il nome scientifico “medicago” derivi del nome Medea, una regione italiana, mentre il nome volgare deriva dell’arabo “Alfasasat.” Si crede che derivi delle regioni del Sudovest dell’Asia, dove ancora si trova in stato naturale. Si ritiene che l’Erba medica sia una delle prime piante coltivate per l’Uomo.

FAMIGLIA:
Labiadas

HABITAT:
L’Erba medico è un’erba medicinale ampiamente coltivata come pianta foraggera e molte volte naturalizzata. Può trovarsi vicino alle strade, in seminati, al bordo le strade e terreni secchi di climi freddi o temperati.

CARATTERISTICHE:

L’Erba medico è un’erba medicinale perenne della famiglia delle labiadas di fino a 80 cm. Fusti erectos, posate di una villosità bianchiccia. Foglie composte, trifoliadas con foliolos obovados, dentati nell’apice. L’Erba medico è un’erba medicinale che ha fiori di colore azzurro o porpora con petali di fino a 1 cm, attorniate in grappoli di circa 4 cm di longitudine su piccioli di inferiore longitudine al tubo del calice. Radice principale molto lunga da circa 2 a 4 m. Frutto in legume da 4 a 7 mm di diametro, senza spine, in forma di spirale con un giro e media fino a tre giri e media.

COMPONENTI:

Acidi: Ascorbico, citrico, fumárico, malico, ossalico, succínico. , Pianta,
Alcaloidi: Betaína, estaquidrina, Pianta,
Aminoacidi: Triptófano, arginina, asparagina, Pianta,
Fibra: Non solubile e solubile Pectina, Pianta.
Fitosteroles: Campesterol, Estigmasterol, Pianta,
Inositol
Isoflavonas: Genisteína, Pianta,
Minerali: Alluminio, boro, calcio, cromo, cobalto, fosforo, ferro, magnesio, manganese, potassio, selenio, silicio, sodio, zinco, Pianta,
Pigmenti: Clorofilla, Xantofilla, Pianta.
Proteine: , Foglie e semi,
Saponinas: , Pianta,
Tannino: , Pianta.
Vitamine: Vitaminizza C, Biotina, vitaminizza H, Vitaminizza B: Collina, Folacina, Niacina, Acido Pantoténico, Riboflavina, Tiamina, Piridoxina; Vitaminizza Ad in forma di betacarotenos, Vitaminizza D, vitaminizza K, Pianta.

PROPRIETÀ MEDICINALI

USO INTERNO:
– Apparato Circolatorio: L’erba medico è ricca in vitamina K, in forma di filoquinonas. Questa vitamina, anche chiamato fattore antiemorragico posto vacante necessario affinché il fegato possa produrre l’ormone protrombina che interviene nella coagulazione del sangue. La mancanza di questa vitamina produce problemi di coagulazione che si manifestano in forma di rientro, ematomi, etc. Inoltre la sua ricchezza in acido ascorbico contribuisce alla stessa finalità. L’uso di questa erba può aiutare a risolvere o migliorare problemi di coagulazione sanguinea tali come:
– Ematomi: Prodotti per l’accumulazione di sangue come conseguenza di qualche colpo o disordine corporale.
Realizzare lo stesso trattamento anteriore.
– Emorragie Nasali: In caso di sanguinando abbondante e frequente per il naso (epistassi). L’ingestione di circa 50 grammi giornalieri di succo fresco delle foglie, ripartiti in due prese, aiuterà a fermare il flusso del sangue.
– Emorroidi: Il suo uso può aiutare a fermare il rientro delle emorroidi. Prendere 50 grammi giornalieri di succo fresco delle foglie, ripartiti in due prese.
– Rientro Vaginale: Veda Lei il comma anteriore di metabolismo.
– Apparato Digestivo: La presenza di numeroso encimas favorisce il processo digestivo e permette un’assimilazione maggiore degli alimenti. I grassi sono metabolizzati con maggiore facilità. Si è verificato che l’inclusione abituale di germogli di erba medico nelle insalate migliora la salute della parete stomacale, essendo di aiuto in caso di ulcere di stomaco, acidità stomacale o gas.
La presenza di saponinas, unito alla sua ricchezza in fibra riduce l’assorbimento del colesterolo nell’intestino. La sua ricchezza in cumarinas, con proprietà antiagregantes, aiuta ad evitare la formazione di coaguli nelle arterie, per quello che favoriscono la prevenzione o il trattamento dell’arteriosclerosi. Prendere in infusione una cucchiaiata di pianta asciuga per tazza di acqua per 10 minuti. Prendere 2 tazze giornaliere. Aggiungere germogli di erba medico alle insalate.
La sua gran ricchezza in vitamina C è stato utilizzata tradizionalmente per combattere problemi relazionati con la mancanza di questa vitamina. L’uso del suo succo fresco o delle sue foglie tenere in insalate è stato un arma efficace per evitare lo scorbuto. Questa proprietà potrebbe essere sfruttata per migliorare i sintomi di certe malattie come l’influenza o il raffreddore.
In generale, possiede molti minerali, proteine e vitamine che possono essere molto utili come tonico ricostituente generale. Può essere utilizzata in caso di debolezza generale, convalescenze, magrezza, anoressia, mancanza di energia, stanchezza intellettuale, etc. Così per esempio, contiene molto calcio e molta vitamina D che risultano necessari per prevenire o trattare le anomalie delle ossa in caso di osteoporosi, fratture, etc. la Sua ricchezza in ferro può sfruttare si ferma il trattamento dell’anemia. L’inclusione di germogli di erba medico o le foglie tenere di questa pianta cucinate come verdura dentro la dieta abituale potrebbe aiutare a combattere molte di queste anomalie. Se non si disporsi della pianta tenera, le infusioni di una cucchiaiata di pianta asciuga per tazza di acqua per 10 minuti produrranno effetti positivi.
– Apparato Urinario: Le proprietà antinfiammatorie e diuretiche di questa erba sono utilizzate per il trattamento delle infezioni dell’apparato urinario in anomalie come la cistite (infiammazioni della vescica urinaria), la nefrite (infiammazioni dei reni), pietre nel rene, prostatitis, etc.
– Metabolismo: La ricchezza di questa pianta in aminoacidi e di minerali e vitamine la converte in un rimedio molto interessante per le anomalie metaboliche. Tra tutte le proprietà medicinali relazionate col metabolismo potevamo menzionare i seguenti:
– Proprietà Diuretiche: È ben provata la capacità di questa pianta di incrementare l’eliminazione di liquidi favorendo la cura o il miglioramento di molte confusioni metaboliche nelle quali la ritenzione di liquidi gioca una carta molto interessante: reumatismo, artrosi, goccia, calcoli renali, diabete, cellulite o edemi. Gli aminoacidi arginina ed asparagina, insieme al minerale potassio, calcio e magnesio e gli acidi ascorbico e cafeico è i principali componenti che realizzano questa funzione. Bere giornalmente 40 g di succo delle foglie fresche.
– Proprietà Ormonali: La presenza di componenti con proprietà ormonali, specialmente le isoflavonas (genisteína) daidzeina, diosgenina, biochenina, cumestrol, etc., gli proporzionano alcune proprietà molto adeguate per certe confusioni relazionate con problemi ormonali. Così, per esempio, si usò tradizionalmente in problemi di allattamento per aumentare il latte delle lattante. Le donne che volevano aumentare la produzione del latte aggiungevano germogli di erba medico alle insalate. Anche l’alcaloide estaquidrina contribuisce alla stimolazione della produzione lattica.
Questi fitoestrógenos si usa attualmente fondamentalmente per il trattamento dell’infiammazione nelle regole troppo copiose originate per endometriosis. Mangiare germogli di erba medico alcuni giorni prima della mestruazione. Esistono nelle mercato preparazioni in forma di polvere o tavolette che possono prendersi con la stessa finalità di accordo alle condizioni del prospetto.
Ugualmente si consulta l’uso di questa pianta durante la menopausa. Trattandosi di un’erba con proprietà estrogénicas, può essere utile per calmare il deficit di ormoni che si prodursi durante questo periodo. Allo stesso tempo può aiutare a diminuire molti dei sintomi che si prodursi durante la mestruazione. Mangiare germogli di erba medico alcuni giorni prima della mestruazione. Esistono nelle mercato preparazioni in forma di polvere o tavolette che possono prendersi con la stessa finalità di accordo alle condizioni del prospetto. È realmente preziosa per le eccellenti proprietà medicinali che ha.

USO ESTERNO:

– Antinfiammatorio: Le sue proprietà medicinali antinfiammatorie aiutano a ridurre l’infiammazione causata per infiammazioni circolatorie nell’artrite o artrosi.
– Emostatico: Può usarsi esternamente per fermare il flusso del sangue del naso. Applicare un cotone bagnato col liquido risultante dell’infusione di una cucchiaiata di pianta asciuga per tazza di acqua; o per il trattamento delle emorroidi sanguinanti. Realizzare bagni di sedile col liquido dell’infusione di pianta asciuga.
– Vulnerario: Utilizzata esternamente, può applicarsi sulle punture di api o altri insetti per diminuire il gonfiore e ridurre il dolore. Macinare un pugno di semi e mescolarli con acqua fino a che acquisiscano una consistenza pastosa. Collocare in forma di cataplasma sulla puntura.

ALTRI USI:

– Migliora del Suolo: L’erba medico è una leguminosa e, come conseguenza, ha la capacità di fissare azoti atmosferici attraverso le sue radici. Questa capacità fa che i suoli dove cresce questa pianta migliorino, per quello che molte volte si impuntano come una maniera di apportare fertilizzante naturale ai terreni.
– Foraggio: L’uso principale di questa pianta è come pianta foraggera per l’alimentazione del bestiame o per la fabbricazione di piensos. Risulta molto nutritiva per gli animali contemporaneamente che è una delle specie con una produzione più elevata di quelle coltivate per l’uomo. Sopporta con facilità le siccità approfittandosi delle sue lunghe radici che sono capaci di affondare fino a cappe profonde del suolo. Si sono trovati esemplari i cui radici raggiungono i 10 metri di profondità.
– Pianta Commestibile: Le foglie tenere di questa pianta possono mangiarsi come verdura. I semi, macinati ed arrosti, possono macinarsi e produrre farina con la quale può fabbricarsi pane.
Ugualmente, per la sua ricchezza in proteine, minerali e vitamine l’erba medico fa parte degli ingredienti di molti prodotti alimentari e dietetici per gli adulti o alimenti energetici destinati all’alimentazione dei bambini. Molto conosciuto nel mercato americano fu un prodotto chiamato “Pablum” che ebbe gran successo nella prima metà del secolo XIX. Formato a partire da numerosi cereali, drena, mais, grano, farina di ossa ed erba medico, per il suo contenuto vitaminico e proteico derivò da gran aiuto in un’epoca nella quale l’alimentazione aveva grandi deficienze, specialmente nella prevenzione dello scorbuto e la deficienza di vitamina D. Dejo di commercializzarsi nel 2005.

TOSSICITÀ E CONTROINDICAZIONI:
Non dovrebbero utilizzare questa pianta quelle persone che presentino lupus eritematoso sistemico o allergia alla pianta.
In dose adeguata non si sono descritti controindicazioni, sebbene sono apparse reazioni allergiche in persone che hanno preso supplementi inquinati con microorganismi.

RACCOLTA E CONSERVAZIONE:
Le foglie destinate all’essicazione si ritireranno in estate. Devono asciugarsi all’ombra e guardarsi in un posto secco ed ombroso dentro sacchi o scialuppe di vetro.

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