Programmazione Neuro Linguistica (PNL) cos’è e come funziona

La Programmazione Neuro Linguistica (PNL) è una disciplina che insegna tecniche rapide ed efficaci attraverso le quali puoi realizzare cambiamenti duraturi ed ottenere risultati migliori in quello che fai, in modo relativamente semplice.
Puoi impararla facilmente, senza specifiche competenze di base che riguardano la psicologia e la comunicazione. Quindi la PNL è una disciplina che può essere costantemente studiata ed implementata e per questo  può veramente essere alla portata di tutti, dal neofita che può imparare un sacco di cose su di se, alla persona di grande esperienza che può ulteriormente salire di livello.

La PNL è stata inventata da Richard Bandler e John Grinder alla fine anni Sessanta, primi anni Settanta quando iniziarono empiricamente a studiare tutte queste dinamiche.

Sono tre i presupposti fondamentali della PNL originaria:
Il primo dice che Non si può non comunicare, cioè tutto è comunicazione. Se io dico: “Basta non voglio parlarti più”  e mi metto in silenzio … Beh anche il silenzio comunica qualcosa, la nostra gestualità comunica qualcosa, il nostro respiro comunica,  la tensione muscolare trasmette qualcosa, il nostro sguardo, il detto e il non detto. Insomma, tutto comunica quindi non si può non comunicare.

Se provi a non comunicare con qualcuno, gli stai comunicando che non vuoi comunicare. Quindi tutta è comunicazione fondamentalmente e dobbiamo imparare a leggerlo e a capirlo e quindi possiamo illuderci che anche se non vogliamo far leggere qualcosa, probabilmente comunque stiamo già comunicando un qualcosa che non vorremmo.

Il secondo presupposto dice che La mappa non è il territorio … frase decisamente famosa, ma cosa significa di preciso?
Cosa vuol dire la mappa non è il territorio? Beh significa semplicemente che la mia esperienza soggettiva non sarà mai, per quanto possa essere una rappresentazione accurata, quella oggettiva.  Cioè, una mappa, per quanto accurata, non potrà mai essere il territorio e sarà sempre e comunque una riproduzione. Quindi tutte la nostra esperienza soggettiva sarà sempre la mappa non è il territorio.

Quindi quando le persone ti parlano di quello che pensano, di quello che credono e di quello che hanno visto, di quello che hanno vissuto saranno sempre delle rappresentazioni e per questo non ci sarà mai una mappa uguale all’altra perchè mai una mappa potrà rappresentare veramente il territorio.

Terzo presupposto, Il significato della comunicazione non risiede nell’intenzione ma nel risultato.
Cerchiamo di capire meglio a cosa si riferisce: in pratica, semplificando, se ti sei fatto capire, la tua comunicazione è stata efficace, se non ti sei fatto capire, allora la tua comunicazione non è stata efficace. È inutile dire o pensare che sbaglino gli altri e non ti capiscano, se sei un bravo comunicatore parte dal presupposto che la comunicazione dipende da te e c’è sempre un modo, una chiave. E quindi la qualità della comunicazione è data dal risultato, questo è importante perché il presupposto che vogliamo valutare è il risultato e non le intenzioni, altrimenti davvero potremmo essere tutti dei fenomeni.

In realtà, andando un po’ più in profondità sui presupposti su cui poggia la PNL, sono molti di più. 

Ma quali sono questi presupposti un po’ più ampi che fanno capire un po’ meglio le basi della PNL?

Per prima cosa, tutti i comportamenti umani sono guidati da ricercare dal dire uno o più dei dei bisogni umani (sicurezza, varietà, importanza, amore, contribuire, aiutare) .
Siamo tutti diversi, abbiamo valori diversi, abbiamo credenze diverse, esperienze diverse insegnamenti diversi che abbiamo tratto delle esperienze vissute,  ma c’è qualcosa in comune a tutte le persone sia che siano nate in Italia, in India, in Brasile, in Siberia o in Africa, cioè abbiamo dei bisogni da soddisfare.

Il concerto dei bisogni risale a fine anni 40 , inizio 50 grazie ad Abraham Maslow ed il suo studio sulla  “La piramide di Maslow”. In pratica un individuo si realizza superando diversi stadi, i quali devono essere soddisfatti in modo progressivo.  I bisogni sono:
– fisiologici (fame, sete, ecc.)
– di salvezza, sicurezza e protezione
– di appartenenza (affetto, identificazione)
– di stima, di prestigio, di successo
– di realizzazione di sé (realizzando la propria identità e le proprie aspettative e occupando una posizione soddisfacente nel gruppo sociale).

Il lavoro di Maslow è stato successivamente ripreso ed ampliato da altri studiosi ed esperti di PNL come ad esempio Anthony Robbins secondo cui le persone hanno questi bisogni:
– bisogno di sicurezza: Quindi abbiamo bisogno delle nostre certezze, di punti fermi
– bisogno di varietà: troppa certezza diventa routine, troppa certezza diventa noia. Quindi vogliamo di un po’ di varietà ed un po’ di incertezza
– bisogno di sentirci più importanti: altra componente fondamentale , il nostro senso di individualità il nostro sentirsi unici speciali di avere un valore un senso
– bisogno di rapporto con gli altri esseri umani, di amore, di unione
– bisogno di crescere e bisogno di contribuire che sono i due bisogni superiori

L’essere umano non sarebbe diventato quello che è se non avesse questo costante bisogno di evolversi. E questa soddisfazione nell’evolversi, nel migliorare ed imparare qualcosa di nuovo sempre e poi contribuire e donare agli altri in modo che l’esperienza non sia limitata solo a noi stessi.

Quindi il concetto di base è che noi dobbiamo soddisfare questi bisogni per cui tutti i comportamenti umani sono guidati a soddisfare qualcuno dei sei bisogni.
Chiunque abbia studiato psicologia sa che ogni comportamento, anche il più disfunzionale, ha comunque un senso, una sua funzione.  Cioè non è mai casuale ma ha un obiettivo e che alla base è la sopravvivenza ed un con tornaconto positivo. Ecco questo tornaconto positivo di base è la soddisfazione emotiva di questi bisogni umani.

La PNL non fa altro che mettere in ordine delle cose che già applichiamo senza neanche accorgercene,strategia di comunicazione efficace. Quindi se qualcuno è già un bravo comunicatore, uno che riesce abbastanza facilmente a coinvolgere gli altri o ad essere persuasivo probabilmente applica già delle strategie di PNL senza neanche accorgersene. O meglio, la PNL ha studiato quello che si fa in questi casi e l’ha decodificato, ma diventarne consapevoli può fare la differenza.

E’ una pratica applicabile nel quotidiano quindi non è una di quelle discipline in cui devi metterti a creare l’ambiente giusto e magari puoi farlo solamente due ore alla settimana; invece è qualcosa che puoi vivere ogni giorno.
Semplifica teorie e modelli spesso proposti maniera estremamente complicata, andare a leggere certi libri teoria della comunicazione sembra quasi complicare cose che in realtà possono essere molto semplici.
Per questo la Programmazione Neuro Linguistica è una disciplina che semplifica, per questo è molto pratica e concreta e cominciamo si può cominciare ad applicare subito, in certi casi già lo fate senza nemmeno saperlo.

Partiamo subito alcuni miti alcuni falsi miti sulla PNL
1) una delle principali critiche rivolte alla PNL è che è  una pseudo- scienza cioè non è una scienza. E’ verissimo, e con questo?  Dopotutto anche la psicologia non è una scienza esatta perché se lo fosse, ogni psicologo, terrebbe con tutti i suoi pazienti gli stessi risultati.
La psicanalisi non è una scienza, ma si basa sui presupposti che ha creato Freud.  Al contrario le neuroscienze che sono una scienza (studiano qualcosa di misurabile) hanno dimostrato che più del 90% delle cose che dice Freud sono prive di fondamento.  Freud era un genio assoluto, ma l’esse, io, e Super-io dove si trovano nel cervello? E’ un modello, che ha creato lui, per spiegare alcune cose ma non è scienza.

2) La PNL serve per manipolare, quindi è cattiva.  Assolutamente falso, la PNL è neutra. E’ l’utilizzo che se ne fa a fare la differenza.
Proprio come un coltello che può servire per sbucciare una mela o per accoltellare qualcuno, o può servire per uccidere qualcuno qualcuno … Quindi non è il coltello il responsabile dell’utilizzo che se ne fa. Il coltello è neutro, come non è vero che il denaro rovina le famiglie, il denaro non fa nulla,  il denaro è neutro e salva le famiglie se usato in modo corretto, come le rovina se le persone diventano avide; ma il denaro non ha nessun nessuna responsabilità.
Allo stesso modo per la PNL vale la stessa cosa, se sei un bravo comunicatore certamente potresti diventare manipolatorio con gli altri, puoi approfittare di chi non ha le stesse capacità e manipolarlo, certo che sì ma non è la PNL che serve a manipolare , è la gente malata che vuole imporsi sugli altri, che pensa che avere strumenti di manipolazione possa migliorare la quantità della propria vita.
Ovviamente non dobbiamo mai manipolare gli altri,  quantomeno non farlo mai in maniera malevola. E’ scontato che una mamma che vuole trasferire i suoi valori al figlio, che il suo dovere ed è cosa buona e giusta, tenderà un po’ manipolarlo e a mettergli in testa al suo modo di pensare. 

Ma è l’intenzione che fa la differenza, quando fai un qualcosa per il bene e con amore va sempre bene, quando lo fai a tuo vantaggio, a tuo uso e consumo, non va mai bene.

Quindi certo la PNL può essere utilizzata in maniera manipolatoria, naturalmente sì. Così come la pubblicità cerca di manipolarci in tutti i modi per farci  comprare quello che non ci serve, certo che sì; quella è manipolazione, la pubblicità ed il marketing usano enormemente tecniche di PNL.
Ma un insegnante o un allenatore che cerca di convincere il suo atleta che può farcela e lo motiva e lo spinge a fare quello che lui non credeva di poter fare lo ha manipolato? Sì, ma per il suo bene.
Quindi non è la PNL che serve per manipolare ma è la mentalità e quindi sicuramente la PNL è strumento incredibilmente utile

3) La PNL funziona ?
Cosa vuol dire funziona o non funziona? Le tecniche di guida dell’automobile funzionano?  Certo se le impari e le applichi correttamente funzionano, se non le impari o le applichi male non funzionano. Le tecniche per imparare l’inglese funzionano? Oppure per imparare a suonare una chitarra funzionano? Certo se impari e poi la suoni  funziona non funziona.

Non si deve dare troppo potere alle cose, è semplicemente una disciplina, sono dei metodi, se li impari li usi e danno dei risultati, se sbagli danno dei risultati che non sono quelli che vuoi.
Se correggi poco per volta risultato verrà fuori. Come ogni cosa come non essere così
Non importa se viene definita scienza e non scienza me che cacchio me ne frega Quando ci La PNL è uno strumento pratico, ti serve se vuoi utilizzarlo regionali risultati se lo applichi funziona, se non lo applichi non funziona come qualsiasi, cosa quindi senza complicare troppo le cose.

Cos’è quindi? Non è nient’altro che è una disciplina che studia l’esperienza soggettiva.

Cosa significa l’esperienza soggettiva?  significa che sei in 10 guardiamo lo stesso incidente d’auto, probabilmente daremo 10 versioni quantomeno un po’ differente di quell’ incidente che abbiamo visto. Basta che lo abbiano guardato da un punto di vista diverso ed avremo visioni differenti.

Lì è successo oggettivamente un qualcosa, c’è un fatto che è oggettivo. Ma quando io ti racconto quello che ho visto, non ti sto raccontando l’esperienza oggettiva, sto raccontando la mia memoria di quello che ho visto.

Quindi quell’evento è stato filtrato dai miei Cinque Sensi,ho visto, ascoltato, annusato, gustato, toccato perchè  i cinque sensi sono il tramite tra noi e il mondo esterno e quindi i Cinque Sensi ci permettono di catturare ciò che succede oggettivamente all’esterno e portarlo nel nostro cervello e quindi nella nostra memoria.

Quando io racconto ciò che ho visto, racconto quello che ho ascoltato , racconto quello che ho annusato, l’ insieme dell’esperienza che ho vissuto. Sarà sempre l’esperienza soggettiva quindi l’esperienza oggettiva non esiste.  Quando abbiamo più esperienze soggettive che convergono diciamo che le cose sono andate in quel modo, ma sarà sempre una versione soggettiva dei fatti.
Quindi la PNL studia l’esperienza soggettiva. Come il nostro cervello elabora le informazioni e le ripropone. Quindi come influenzare la tua esperienza soggettiva, la comunicazione influenza la percezione che abbiamo delle cose. 

Quindi questo è l’obiettivo, imparare a conoscere meglio la nostra esperienza soggettiva, quindi imparare a conoscere meglio noi stessi, come noi elaboriamo le formazioni e come lo fanno gli altri e come quindi possiamo influenzare noi stessi e gli altri è questo, in sintesi, l’obiettivo della PNL.

Le persone sono uniche ed attraverso i 5 sensi hanno la capacità di interpretare il mondo.

L’esperienza di vita che viviamo, viene filtrata attraverso i cinque sensi e diventa la nostra esperienza di vita e quindi ognuno di noi, per certi versi, è unico.
Non c’è mai stato un essere umano  uguale a noi, ognuno di noi è unico e irripetibile ed è unico ed irripetibile non sono per com’è fisicamente ma è anche ovviamente unico e irripetibile nella sua mappa del mondo.

Ogni persona è responsabile delle proprie esperienze e nessuno può farla sentire in un determinato modo.
Questo principio è particolarmente importante da capire: ognuno di noi è il solo responsabile per come sta; non sono gli altri che ci fanno arrabbiare ma siamo noi che ci arrabbiamo in risposta al comportamento degli altri. In pratica diamo agli altri il potere di condizionarci quindi noi siamo responsabili per come stiamo.

Quando diciamo a qualcuno che ci fa sentire in colpa, non è lui che ci fa sentire in colpa, siamo noi che ci sentiamo in colpa, siamo noi i responsabili se ci sentiamo in colpa. Gli altri potrebbero dirci le stesse cose e noi potremmo non sentirci in colpa ma lasciare che tutto ci scivoli addosso.
Quindi noi siamo i soli responsabili di come stiamo, questo concetto è fondamentale perché se vogliamo imparare a gestirci meglio questo è il punto di partenza perché se dipende da noi possiamo intervenire.

Si possono eliminare comportamenti negativi, se si riescono a capire ed utilizzare gli strumenti del condizionamento neurologico.

Ad esempio, una dipendenza o un’abitudine negativa, nessuno è nato con quella dipendenza ma è creata con l’abitudine negativa. Quell’abitudine negativa l’ha creata la dipendenza e poco per volta ha condizionato il suo cervello creando poco alla volta dei collegamenti a livello di sinapsi che hanno reso quel percorso un’abitudine.
Ma si possono creare strade nuove e quindi creare nuove abitudini.  Quindi se si capiscono questi meccanismi, si può dare a qualsiasi persone la capacità di eliminare velocemente comportamenti che non gli fanno bene.

Ogni individuo ha il potere di poter scegliere quello che pensa, crede e sente indipendentemente da quello che è successo nel passato. Il fatto che viviamo una certa esperienza non vuol dire che un giorno non possiamo vederla da un altro punto di vista, dare un significato differente, interpretarlo in maniera diversa, cambiare il modo di vederla e questo è l’unico vero potere che abbiamo. Non non possiamo scegliere gli eventi che viviamo o cambiare il passato, quel che è stato è stato, ma posso sempre guardare le cose da un punto di vista diverso, dargli un significato diverso, dargli un’interpretazione differente  e quindi, se non posso cambiare il passato, posso almeno scegliere cosa significa per me, posso scegliere cosa imparare da esso, posso scegliere come viverlo e come rapportarmi adesso.

Questo è l’unico vero potere che abbiamo.

Ad ogni cosa che ci succede noi diamo un significato, ed il significato porta alle emozioni e queste portano ad un’azione.  Se ad un comportamento diamo un significato di fregatura, come se qualcuno volesse fregarci, genererò un certo stato d’animo e mi comporterò di conseguenza.

Ma se allo stesso comportamento riuscissi ad attribuire un significato positivo, come se qualcuno volesse aiutarmi, allora lo stato d’animo sarà diverso ed il comportamento finale sarà diverso.

Di solito cerchiamo di cambiare i comportamenti ma i comportamenti sono solamente l’effetto di quello che invece è lo stato d’animo che lo ha generato e del significato a monte che gli abbiamo dato.

Anche l’esperienza più dolorosa, se gli si da un significato potenziante, può diventare  l’esperienza più bella e più importante della vita.
Basti pensare all’incredibile forza di volontà e gioia di vivere di Alex Zanardi. Ecco che ciò che potrebbe distruggere la vita di un individuo, nel suo caso, gli ha permesso di vivere esperienze straordinarie ed ha trasformato il giorno peggiore nel giorno migliore, partendo da una domanda potenziante, sul come poter continuare a fare le cose belle della mia vita?

Quando si riesce a fare una cosa del genere, hai veramente la vita nelle tue mani non c’è nulla che si può veramente mettere in difficoltà.

Ognuno ha risorse dentro di sé per cambiare. Il presupposto della PNL è che abbiamo dentro di noi le risorse e quindi possiamo. 

Alcuni mezzi, come soldi,lavoro avere un marito/ una moglie ed i figli, non sono il fine, ma sono mezzo ,  sono mezzi attraverso i quali non stiamo bene, creiamo una vita che desideriamo e quindi se riusciamo a creare la vita che desideriamo, siamo soddisfatti.
Se non soddisfiamo i nostri bisogni non siamo soddisfatti. Se hai tutti i soldi del mondo ma non soddisfatti i tuoi bisogni starai sempre un miserabile; se hai tutto ciò che le altre persone vorrebbero avere ma non ti da quello che vorresti sarai sempre un poveraccio; se hai poco e niente ma quel poco e niente invece ti soddisfa, sarai sempre ricco abbastanza e sarai sempre felice abbastanza.

Hai mai sentito dire la frase “L’ha fatto nel momento del bisogno” , ad esempio ha rubato perchè  doveva dare da mangiare ai propri figli, l’ha fatto nel momento del bisogno.
Cioè,  a volte, per soddisfare i nostri bisogni andiamo contro i nostri valori magari quella persona è onesta, magari per quella persona rubare è sbagliato, però in quel momento lo fa perché i bisogni a volte vengono prima di tutto.

Se guardiamo bene le situazioni scopriamo che c’è un numero limitato di problemi sono molte soluzioni per ognuno di questi problemi.

Nella vita abbiamo tante possibilità ed ogni tanto abbiamo dei problemi e per ogni problema ci sono molteplici soluzioni; il fatto di non vederle non vuol dire che non ci siano  e questo è un atteggiamento importante perché vuol dire che c’è sempre un modo e se ragioni in questo modo, lo cerchi.

Uno dei presupposti di base della PNL è che quando iniziamo a dire a noi stessi “io sono fatto così”, “io sono così” inconsciamente cercheremo di confermarlo perché le persone cercano sempre di confermare le proprie convinzioni.  Che tu creda di farcela o di non farcela avrai ragione diceva diceva Henry Ford. 

La profezia che si autorealizza dicono gli psicologi,  quindi mi metto in testa una cosa e cerco inconsciamente di realizzarla per aver ragione, perché avere ragione ci dà sicurezza.

Le convinzioni più forti sono quelle che riguardano noi stessi , ciò significa che se tu credi di valere €1500 al mese alla fine andrà a guadagnare €1500 al mese; se non credi poter fare una cosa, probabilmente non la farai mai;  se invece credi poterla fare, in un modo o nell’altro troverai il modo per farla.
Le convinzioni che abbiamo riguardo a noi stessi sono quelle che influenzano di più la nostra vita.

Altro presupposto, riguarda il piacere ed il dolore:  il dolore non è un rinforzo a lungo termine, il piacere invece sì

Il dolore può essere un enorme leva va per cambiare, quando tocchiamo il fondo diciamo basta, dobbiamo cambiare! Tantissimi grossi cambiamenti, di rivoluzioni della propria vita, sono generati dal dolore. Però il dolore non è un rinforzo a lungo termine; è una leva per cambiare, ma il vero rinforzo a lungo termine è il piacere cioè i cambiamenti sono duraturi e a lungo termine quando ad un certo punto quella cosa che vuoi raggiungere è quella che vuoi tu, è bella per te, non è più faticoso. Se cambi sempre soltanto perché lo devi fare la sola forza di volontà non basta e non genera risultati a lungo termine.

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