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Fitoterapia che agisce a livello cardiaco





Piante di azione cardiotonico: Spino bianco, Vischio, Arnica, Alholva o Fenograco, Gordolobo.

Spino Bianco (Crataegus Oxyacantha)

Si usa le sommità fiorite.

I suoi principi attivi più importanti sono:

Compendi polifenólicas, tra esse sottolineano le leucoantocianidinas ed i flavonoides, il principale è il hiperósido (quercetol-3-galactósido), rutosidos, quercetol-3-RNAmononucleósidos, RNAmonósidos (quercetol-3-RNAmonogalactósidos), rhamnósido e C-heterósidos: vitexol, saponaretol, orientol ed iso-orientol.

Derivato triterpénicos i cui principali sono gli acidi crataególico, ursólico ed oleanólico. Contiene anche esteroles, derivate ammine (etilamina) trimetilamina, isobutil, collina, purinas ed un olio essenziale, il cui principale costituente è l'aldeide anísico che gli dà il suo odore gradevole.

È l'azione unita di tutti i suoi componenti i responsabili del suo proprietà carditónicas, rinforza il cuore dovuto ai flavonoides, vasodilatatore coronario ed antiescleroso, esteroles e triterpenos, hipotensor leggero, diuretico, antispasmodico e sedativo del sistema nervoso simpatico e del sistema nervosa centrale.

Il suo uso necessariamente prolungato, è completamente inoffensivo, poiché non è una pianta tossica e non si accumula nell'organismo.

È specialmente indicata in transtornos del ritmo cardiaco (aritmie) extrasistoli, tachicardie parossistiche, etc., transtornos cardiaci di origine nervosa, palpitazioni, dolori anginosos, etc., coronariopatías, arteosclerosis, ipertensione, spasmi vascolari, vertigini, prevenzione di confusioni coronarie, etc.

Come sedativo può associarsi alla Valeriana, Pasiblora, barbiturici e simpaticolíticos.

Piante di azione antiarritmica: Spino bianco, Olivo, Cicoria, Marrubio, Fumerebbe, Melissa, Aciano.

Cicoria, Cichorium intibus,

Si usa la radice e le foglie.

La radice trattiene gran quantità da inulina (fructosano), acido clorogénico (acido-fenolo), principi amari come la lactucina e lactucopicrina, lactonas sesquiterpénicas uguali a quelle della lattuga, alcool triterpénicos, i lactuceroles, zucchera, lipidi, prótidos e principi attivi simile alla quinidina (alcaloide) che gli conferiscono proprietà stimolanti dell'appetito, bacteriostáticas, soprattutto di fronte a Brucellas e Salmonelle, ac. clorogénico, hipotensoras, bradicardizante, inulina, ed antirritmicas (alcaloide). Vicino alle foglie possiede un'azione diuretica, colerética, depurativa e lassativo leggera. Nelle foglie queste azioni si deve al suo contenuto in acido chicorésico o dicafeiltartrico.

Si usa in dispersias, alterazioni epatiche, mancanza di appetito, ipertensione, alterazioni cardiache (tachicardie) aritmie, etc.,

Piante di azione vasodilatatore coronaria: Spino bianco, Olivo, Vischio, Arnica, Aglio, Capuchina, Fumerebbe, Agrimonia, Vincapervinca, Tiglio, Carota, Lievito di birra.

Arnica (Arnica montana)

Si usa i capitoli floreali.

Contiene flavonoides, astragalósido, isoquercitrósido e quercetol-3-glucogalacturonico, al quale deve le sue proprietà cardiotonico, vasodilatatori coronarie, simile allo Spino bianco, hipotensoras, antispasmodice ed antiasmáticas, è antagonista dell'istamina sulla muscolatura liscia.

Inoltre possiede caroteni, seaxantina, e manganese che gli conferiscono azione antinevralgica, antirreumática, antinfiammatoria ed antiequimótica.

Contiene anche olio essenziale in piccola quantità; acido cafeíco, particolarmente cocktail sotto forma di acido clorogénico, carburi poliacetilénicos, alcool terpénicos non saturi (arnidiol) faradiol, taraxasterol, ai quali deve il suo azione antibacteriana, antifungica, colerética, colagoga e sedativo nervosa.

Possiede piante di betaína e collina, derivato acetilénicos, abbondanti soprattutto nella radice, il principale è il pigmento C13 pentainemonoeno.

Secondo vari autori, la foglia di Ärnica contiene un principio antitumoral, l'arnicólido A, lactona sesquiterpénica.

I gargarismi con Ärnica, potenziano la difesa locale delle mucose e sono antinfiammatori, buono in caso di tonsillite.

In uso esterno, darle diluita, poiché può produrre dermatite pruriginosa, dovuto ai derivati di helenalina che possiede.

Questo indicato in alterazioni cardiache, ipertensione, allergie, reumatismi. In uso esterno per contusioni, ematomi, neuralgial, reumatismi, tendinite, stomatite e tonsillite.

Bisogna avere precauzione a dose alta, nel suo uso interno, è una pianta tossica, potendo produrre alterazioni cardiache, allucinazioni, vertigini e vomiti.

A titolo di curiosità:

Carota, Daucus carota,

Contiene nei suoi frutti una sostanza antispasmodica e cardioattiva il cui effetto somiglierebbe a quello della teofilina. Numerosi autori hanno segnalato la presenza di un composto dilatatore coronario il cui struttura non è stata determinata.

Lievito Di Birra, Saccharomyces cerevisiae,

Possiede nella sua composizione un composto denominato adenosina che può essere trasformato per fosforilación in ATP, acido adenosis trifosfórico, e per desaminación in inosina. L'adenisina è stimolante e migliora il metabolismo cardiaco, per le proprietà vasodilatatori che esercita soprattutto a livello delle arterie coronarie. L'inosina è un analéptico cardiaco che agisce migliorando l'irrigazione del miocárdio.



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