VALUTAZIONE DI SICUREZZA DEL CIBO IN RELAZIONE AI MIGRANTI CONTENUTI NEGLI IMBALLAGGI
Che cosa c'è esattamente negli imballaggi del cibo? E’ stata dimostrata la presenza in bassa concentrazione di agenti migranti dai materiali a contatto con il cibo, spesso riferite come indiretti additivi alimentari. Dato che questi migranti sono pericolosi, la loro presenza nel cibo dev'essere regolata. La nuova super direttiva dell'UE ha lo scopo di regolare tutte le sostanze che possono migrare dal materiale a contatto con il cibo fino al cibo stesso. Ciò include tutte le impurità, i prodotti degradati e i contributi alla polimerizzazione che possono essere presenti nel materiale venuto a contatto con l'alimento.
Comunque si deve notare che non tutti i pericoli sono rischi. Una sostanza può avere effetti nocivi se assunta in certe dosi ma se non è consumata in tali dosi non potrà mai essere un rischio. "Tutte le sostanze sono veleno; non ce ne sono che non siano veleno. è la dose che fa il veleno, ma anche il rimedio." Paracelso c. 1400.
Le valutazioni probabilistiche (a volte dette anche statistiche o realistiche) d'esposizione son state utilizzate in numerose aree negli ultimi anni. Ad esempio son state usate per occuparsi delle problematiche ambientali, degli additivi alimentari diretti, dei contaminanti alimentari e anche dei materiali a contatto con gli alimenti.
Le regolamentazioni attuali che riguardano l'esposizione a migranti chimici dai materiali a contatto con il cibo hanno un approccio molto conservativo. I risultati generati non sono realistici o utili per capire effettivamente il rischio per i consumatori.
Il valore scientifico ed economico di valutazioni realistiche d'esposizione è stato ben riconosciuto dalle aziende e dalle università. Queste valutazioni non danno solo le stime conservative dei casi peggiori, ma anche un'accurata distribuzione dell'esposizione potenziale della popolazione secondo una probabilità multipla. Il beneficio di modelli probabilistici è infatti la possibilità di considerare tutte le possibili probabilità e capire il rischio potenziale di ogni scenario usando dei metodi convalidati e dati quantitativi.
L'obiettivo primario di una valutazione d'esposizione è quello di accertare se l'esposizione ad un agente chimico è sotto la soglia di accettabilità e tollerabilità al fine di proteggere il consumatore. Inoltre è utilizzata per controllare la conformità alla legislazione e per monitorare le tendenze di assunzione di agenti chimici alimentari.
Con l'analisi probabilistica dell'esposizione ad agenti chimici in base alla dieta, è possibile usare le distribuzioni per tutti i dati all'entrata, tra cui i consumi alimentari e i dati sulla concentrazione chimica, per caratterizzare la loro variabilità (cioè la naturale variazione nel modello che non può essere ridotta) e/o la loro incertezza (cioè la mancanza di conoscenza dei valori reali di un modello di dati d'entrata che può essere ridotta con ulteriori misurazioni). Perciò, se tutti i dati all'entrata obbligatori sono disponibili e trattati correttamente, è possibile ottenere validi risultati con intervalli di confidenza.
Questi risultati sono più informativi per i manager che si occupano di rischio perché danno loro una comprensione attuale del livello di stima dell'approccio che viene utilizzato al momento per stimare l'esposizione a migranti da materiali a contatto con il cibo. è essenziale per migliorare la comprensione della comunicazione del rischio al consumatore (EU Scientific Steering Committee 2000).
Nel 2000 la Commissione Europea ha finanziato con il progetto Monte Carlo lo sviluppo di un software per misurare l'esposizione ad agenti chimici alimentari diretti (pesticidi, additivi e zuccheri) utilizzando modelli probabilistici. Il finanziamento di questo progetto rappresentò il riconoscimento dell'importanza da parte del foro della Commissione (Scientific Steering Committee) alla valutazione d'esposizione e alla valutazione probabilistica di rischio. Nel 2003 il software fu ulteriormente sviluppato per permettere la stima dei migranti dai materiali a contattto con il cibo. Il risultato di questa ricerca è la soluzione offerta dal software CREMe 2.0.
QUINDI, COSA PUÒ EFFETTIVAMENTE FARE IL SOFTWARE CREME?
Il software CREMe consente ai valutatori del rischio di combinare ampi insiemi di dati sul consumo di cibo con i dati sulla migrazione dagli imballaggi per produrre una stima realistica dell'esposizione della popolazione a migranti chimici dagli imballaggi. Il CREMe può anche calcolare l'esposizione ad additivi, pesticidi, contaminanti e alimenti innovativi e funzionali.
La valutazione d'esposizione ad agenti chimici dai materiali a contatto con gli alimenti è calcolata usando degli ampi set di dati sulle abitudini di consumo alimentare della popolazione e dei set di dati proprio sugli agenti chimici. Le informazioni sulle quote di mercato dei diversi tipi di confezione presenti sul mercato sono un'importante serie di dati d'entrata per l'analisi, la cui lettura è poi disponibile per tutta l'industria.
I valutatori del rischio caricano i propri dati sul software ed effettuano la loro analisi e scaricano i risultati, le statistiche e i grafici.
I vantaggi del CREMe:
- Profili dettagliati d'esposizione dei consumatori
- Sistema di software online che permette la collaborazione online e elimina la necessità dell'installazione locale e manutenzione
- Su richiesta l'High Performance Computing permette di anlizzare completi set di dati con un significativo risparmio di tempo
- Efficiente analisi delle probabilità
- Risultati rapidi e affidabili
Tutto ciò porta ad una comprensione migliore dei rischi per i consumatori. Le istituzioni normative possono fidarsi di più dei loro risultati e perciò evitare di essere troppo conservative a causa di un'eventuale mancanza di conoscenza del rischio.
La CREMe è specializzata nel gestire questi problemi per i propri clienti, che includono autorità governative, aziende alimentari e di confezionamento, consulenti e ricercatori. Date le attuali capacità del nostro servizio-software che utilizza tecniche che sono usate dalle maggiori istituzioni finanziarie per gestire il rischio finanziario, noi vi potremo offrire i risultati rapidi ed affidabili di cui avete bisogno.
About the Author
Cronan McNamara é il Direttore Generale e Fondatore della CREMe Software Ltd. di Dublino, Irlanda. La CREMe vuole migliorare la salute e il benessere della popolazione, aiutando le aziende, i governi e i ricercatori a valutare accuratamente e facilmente i livelli d’esposizione dei consumatori a nutrienti, additivi, migranti nei materiali, pesticidi ed agenti chimici.
Cronan si é laureato in Fisica all’UCD e ha conseguito un Master in Computing al TCD. Dopo aver lavorato nel settore dell’analisi del rischio finanziario presso la Merrill Lynch Capital Markets Bank di Dublino, Cronan é tornado al Trinity College per gestire lo sviluppo del modello e del software per il 7^ EU Framework (Progetto Monte Carlo) e seguire il 6^ EU Framework (Progetto NOFORISK) e il Progetto CREMe finanziato dalla Enterprise Ireland.
In Aprile 2005 Cronan ha fondato la CREMe Software Ltd. per portare ad un pubblico più ampio i benefici dei software e dell’esperienza sviluppata nei programmi di ricerca già citati.
www.cremesoftware.com/it/
info@cremesoftware.com
+353 1 896 3847
FONTE